IV Domenica di Quaresima

Vangelo secondo Giovanni (9, 1-38b)
In quel tempo. Passando, il Signore Gesù vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio. Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può agire. Finché io sono nel mondo, sono la luce del mondo». Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Siloe» – che significa Inviato. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva... Allora chiamarono di nuovo l’uomo che era stato cieco e gli dissero: «Da’ gloria a Dio! Noi sappiamo che quest’uomo è un peccatore». Quello rispose: «Se sia un peccatore, non lo so. Una cosa io so: ero cieco e ora ci vedo» ...


Gesù non rimane mai indifferente alle necessità delle persone che incontra e si accorge subito del dolore che può provare un uomo cieco dalla nascita.

Il vedere è fondamentale per gustare la vita, ma Gesù va oltre: il cieco nato viene guarito non solo perché possa vedere la vita che gli scorre a fianco, ma affinché entri in relazione con Dio mediante l’incontro con Lui, il Messia, l’Inviato di Dio.

L’acqua di Siloe, a cui Gesù manda il cieco per lavarsi via il fango dagli occhi, è come se fosse l’acqua battesimale, che rende capaci di “vedere” con gli occhi della fede.

Gesù si manifesta come Luce del mondo al cieco nato, ma anche alla nostra cecità interiore, che spesso ci immobilizza nelle nostre umane certezze e ci impedisce una sincera apertura alla Verità, che può essere esigente e richiedere cambiamenti importanti nella nostra vita. 

Questo brano del Vangelo di Giovanni ci invita a percorrere un cammino di crescita nella fede, desiderosi di un “di più” e di “un meglio”.

La conversione di cui abbiamo bisogno è proprio questa: prenderci cura della nostra relazione con Dio e con la sua Parola, per metterci in discussione e adeguare sempre di più il nostro vivere al nostro credere.

Gabriella Viganò


AVVISI NELLA COMUNITÀ PASTORALE

  • Sabato 5 aprile alle 11 nei Cimiteri ci sarà il Rosario per i defunti di marzo.
  • Sabato 5 aprile a Seveso ci sarà la “Festa della Famiglia” per la zona pastorale di Monza, con pellegrinaggio verso il Santuario giubilare di S. Pietro martire.
  • Il 5 aprile alle 10 a Bovisio Masciago la Caritas di Zona propone l’iniziativa “Cattedre della carità” con un incontro su “Carità e disabilità - Per Comunità senza barriere”.
  • Domenica 6 aprile alla S. Messa delle 9 all’Istituto Pozzi il Movimento per la Vita e il Centro di Aiuto alla Vita invitano a pregare a sostegno della vita nascente.
  • Lunedì 7 aprile alle 20.45 al Ceredo: Consiglio della Comunità Pastorale di Seregno.
  • Gli iscritti ai due turni di viaggio in Turchia provvedano al saldo della quota possibilmente entro il 31 marzo in sacrestia della Basilica o mediante bonifico.


ESTATE 2025 PER RAGAZZI, ADOLESCENTI E GIOVANI

Sono aperte le iscrizioni per le vacanze estive con gli oratori e la pastorale giovanile.

Per ragazzi di IV e V elementare a Corteno Golgi (BS) dal 28 giugno al 5 luglio

Per i pre-adolescenti di I-II-III media a Corteno Golgi (BS) dal 5 al 12 luglio

Per gli adolescenti (I-II-III superiore) a Loreto e Marche dal 14 al 20 luglio

Per 18/19enni a Roma per il Giubileo dal 21 al 28 luglio

Per i giovani a Roma per il Giubileo dal 29 luglio al 5 agosto.


CONCERTI IN PREPARAZIONE ALLA SANTA PASQUA 

  • Giovedì 3 aprile alle ore 21 in Basilica la Filarmonica “Ettore Pozzoli” e il Coro Lirico Giovanile “A.Li.VE” offrono il Concerto “Stabat Mater” di G.B. Pergolesi..
  • Venerdì 4 aprile alle 21 al Teatro S. Rocco un Concerto a sostegno di Casa della Carità
  • Sabato 5 aprile alle 21 nella Chiesa di S. Ambrogio il Coro “Don Luigi Fari” e il “Duo MiRo” offrono il concerto “I suoni dell’anima - Musica davanti alla Croce”.


IL SANTUARIO DI S. PIETRO A SEVESO È CHIESA GIUBILARE

Presso il Santuario di San Pietro da Verona martire (via San Carlo 4 a Seveso) - chiesa giubilare della nostra Zona pastorale di Monza - è possibile:

  • chiedere l’indulgenza plenaria, con un percorso di preghiera in cinque tappe
  • accostarsi al sacramento della Riconciliazione: lunedì e mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17; giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19
  • avere uno spazio di ascolto spirituale con una donna consacrata: sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. |  Vedi qui 


APOSTOLATO DELLA PREGHIERA DI APRILE 2025

Intenzioni del Papa: ” Per l'uso delle nuove tecnologie. Preghiamo perché l’uso delle nuove tecnologie non sostituisca le relazioni umane, rispetti la dignità delle persone e aiuti ad affrontare le crisi del nostro tempo.”. 
Intenzione dei Vescovi: “Ti preghiamo, Signore, per la Chiesa docile allo Spirito e sotto la guida del Papa rafforzi i vincoli di comunione, perché vinta ogni divisione e discordia risplenda come segno profetico di unità e di concordia”.
Intenzione per il Clero: “Cuore di Gesù, rivesti di misericordia i presbiteri, perché prendano su di sé le debolezze del gregge e le pongano, insieme alle proprie, nelle tue mani”.