Sabato 29 marzo dalle 15 al Ceredo guidato da don Francesco Scanziani
Sabato 29 marzo si terrà presso l’oratorio della chiesa del Ceredo, il consueto ritiro delle famiglie della comunità pastorale cittadina. Nel cuore del tempo di Quaresima i gruppi famiglia scelgono di fermarsi per un pomeriggio di preghiera insieme con la guida sapiente di don Francesco Scanziani.
Il tema di quest’anno sarà “Esercizi di speranza”, per raccogliere l’invito del Papa che in questo tempo del Giubileo invita a vivere la speranza e sarà anche l’occasione per prolungare gli esercizi spirituali della comunità che si terranno dal 24 al 27 marzo per quattro sere consecutive sempre presso la chiesa del Ceredo. Quello della “speranza” è quest’anno il filo rosso di buona parte delle iniziative pastorali ed il ritiro sarà l’occasione offerta a coppie e famiglie per misurare la speranza risposta nel cuore di ciascuno .
Durante le tre ore di ritiro sono stati previsti tre tempi o per usare le parole di don Francesco “tre aiuti. Il primo sarà dedicato alla Parola di Dio: un tempo di ascolto della Parola che parla personalmente, alla coppia ed alla comunità. Tempo di ascolto e silenzio, tempo buono per stare in compagnia del Signore”
Il secondo “aiuto” sarà un tempo di preghiera insieme, agevolato dalla predisposizione di alcuni “stand di preghiera”, già sperimentati con successo negli scorsi anni. Si tratta di luoghi in cui poter sperimentare diversi modi di pregare e di mettersi in ascolto di Dio: adorazione, liturgia delle ore, rosario, preghiera di Taizè.
“La preghiera è molteplice – spiega don Francesco - si può fare in vari modi ed è bene che ciascuno faccia esperienza delle diverse modalità per trovare quale maggiormente lo aiuta a mettersi in dialogo con Dio”.
Il terzo “aiuto” sarà rappresentato dall’intervento di Roberto e Roberta di Roma, amici di Chiara Corbella e del marito Enrico Petrillo. Quella di Chiara è una splendida figura di giovane donna che ha vissuto in modo esemplare, di cui si parla ampiamente nella pagina a fianco .
“Roberto e Roberta – continua don Francesco – ci guideranno nella preghiera, aiutandoci nell’ascolto della Parola di Dio e nella meditazione di una Parola detta a misura di famiglia e di coppia. Sarà un momento privilegiato di incontro in famiglia e tra famiglie, un momento da gustare anche perché, successivamente all’avvio della causa di beatificazione di Chiara, le testimonianze pubbliche si racchiuderanno in soli due incontri l’anno calendarizzati a Roma e ad Assisi. Dunque avere con noi Roberta e Roberto durante il nostro ritiro sarà veramente un privilegio ed un’occasione grande”.
Tutte le coppie e le famiglie sono invitate a partecipare al ritiro che avrà inizio alle ore 15 fino alla messa delle 18 e a seguire la cena fraterna. E’ un’opportunità anche per chi non partecipa agli incontri dei gruppi familiari. E’ una buona occasione per tutti coloro che vogliono iniziare a conoscere la realtà dei gruppi familiari condividendo anche semplicemente questa esperienza.
Dopo la cena, per chi desidera, ci sarà un incontro alle 21 nel santuario di S. Valeria sulla figura di Chiara Corbella.